Il Sottosegretario Ferri onora l’Aibim con il Suo saluto al seminario di Roma

2089634-cosimoferriL’USURA IN CONCRETO : IL SISTEMA CREDITIZIO E LA  QUESTIONE PENALE  SALUTI DEL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA Dott. COSIMO MARIA FERRI
“Desidero portare i miei più sentiti e sinceri saluti a tutti i relatori e partecipanti a questa
importante occasione di confronto su tematiche estremamente interessanti e attuali e colgo
l’occasione di ringraziare gli organizzatori per il loro gentile invito e per l’impegno profuso
nell’organizzazione di questa giornata.
Mi scuso per non poter essere presente ma sono stato trattenuto in Toscana da impegni
sopraggiunti nelle ultime ore e mi auguro possano esserci presto altre occasioni per dialogare e per
far emergere spunti di riflessione interessanti e di crescita per guardare al futuro con maggiore
fiducia e positività.
Il Governo ha portato avanti in questi anni una forte azione riformatrice che ha visto nella
giustizia uno dei settori maggiormente innovati, con interventi strutturali che stanno già iniziando a
dare i primi segnali positivi in termini di rapidità, competitività e sicurezza.
I numeri parlano di una diminuzione dei processi pendenti, di un’inversione di tendenza delle
iscrizioni di nuovi procedimenti che risultano inferiori ai processi definiti e di un vero e serio
potenziamento degli strumenti di ADR che stanno alimentando la spinta deflattiva, riducendo i
tempi e i costi delle liti e stanno continuando a garantire un alto grado di certezza del diritto.
Le nostre riforme hanno ricevuto il plauso anche da parte della Commissione europea, del
Fondo Monetario Internazionale, del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che hanno
riscontrato i numerosi passi in avanti compiuti dal Governo e hanno premiato i nostri sforzi
chiudendo molte procedimenti giudiziari pendenti contro l’Italia proprio in materia di ritardi della
giustizia.
Siamo perfettamente consapevoli che il mondo della giustizia e quello delle imprese sono
legati a doppio filo e l’inefficienza del primo ha portato, negli anni, ad una caduta della competitività
della nostra economia rispetto ad un mercato internazionale sempre più aperto e globalizzato.
Per rispondere alle crescenti esigenze di risposte concrete il Governo e il Parlamento
intervenuti, con il DL 83/2015 dello scorso giugno convertito in legge 132/2015, per facilitare la
concorrenza nelle procedure concorsuali e garantire un canale semplificato per l’accesso al credito
per le imprese che, seppur in una fase di difficoltà, si trovano in condizioni di potersi salvare.

Intervenire con questi provvedimenti ha dato una prima risposta nell’immediato,
rimandando una misura di natura organica e sistemica allo schema definito dalla Commissione
Rordorf. Il Consiglio dei Ministri ha approvato, lo scorso 10 febbraio 2016, un disegno di legge delega
al Governo per la riforma organica delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza elaborato
dalla stessa Commissione.
Con il disegno di legge Rordorf si da una nuova organicità e sistematicità alla legge
fallimentare adeguando le procedure agli interessi della vita delle imprese che negli ultimi anni
hanno potuto usufruire di un sistema di gestione della crisi deficitario e poco applicabile che ha
aggravato ulteriormente la crisi.
Il testo, in discussione in Commissione Giustizia alla Camera, mira ad introdurre misure di
allerta e di prevenzione, offre migliori strumenti di gestione della crisi e semplifica le regole
processuali, eliminando le incertezze interpretative e applicative contrarie alla celerità delle
procedure.
Nelle ultime settimane il Consiglio dei Ministri ha approvato il Dl 59/2016 (DL BANCHE) che
mira ad accelerare il recupero dei crediti, prevede nuove garanzie in caso di mutuo rivisitando le
categorie tradizionali, introduce alcune disposizioni innovative in materia di procedure esecutive e
concorsuali ed istituisce il registro delle procedure di espropriazione forzata, delle procedure di
insolvenza e degli strumenti di gestione della crisi che sarà tenuto dal Ministero della Giustizia in
forma elettronica.
Stiamo lavorando con grande impegno per ottenere risultati importanti e migliorare le
performance del nostro Paese, tenendo sempre aperto il canale del dialogo e del confronto con i
cittadini e le associazioni e cercando di sviluppare insieme una riflessione su ciò che deve essere fatto
per rispondere alle esigenze che emergono.
Ribadendo la mia disponibilità a futuri incontri e ringraziandovi ancora per la gentilezza,
colgo l’occasione per augurare a tutti buon lavoro.
Cosimo Maria Ferri”

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