La sede – the headquarters

UN VERO LABORATORIO D’ARTE AMBIENTALE

 

Non solo filosofia, ma anche cantiere. Dopo due anni di lavori il vecchio edificio adibito a magazzino edile dal padre di Elvio Ermacora, oggi è sede sociale dell’A.I.BI.M.
Nella sua costruzione sono stati rispettati tutti i canoni bioedili, dall’attento studio della bioclimatica (orientamento dell’edificio, sfruttamento dell’illuminazione naturale) alle applicazioni della domotica, oltre naturalmente all’impiego di materiali esclusivamente certificati e garantiti e un’attenzione estrema al risparmio energetico.
L’isolamento termico, raggiunto con la selezione attenta del pacchetto parete, raggiunge valori di k termico pari 0.25 W/mK. Il pacchetto parete è costituito dalla struttura portante, da un isolamento interno di 5 cm e da un isolamento esterno di ben 10 cm; è stata effettuata inoltre una differenziazione nella scelta dei materiali dell’isolamento esterno: due pareti infatti sono state isolate con pannelli in legno magnesite, mentre per le altre due il materiale utilizzato è il sughero; questa distinzione è stata attuata per andare a verificare e monitorare le eventuali differenze prestazionali dei materiali.

Tutti i materiali utilizzati inoltre possiedono ottime caratteristiche di traspirabilità, fonoassorbenza, e di resistenza al fuoco. Di conseguenza l’edificio si caratterizza per l’assenza di ponti termici e acustici.
Sono stati pensati e posti in opera differenti pacchetti pavimento: al piano terra ad esempio sono stati utilizzati dei prodotti che, grazie alle loro peculiarità e caratteristiche dotano le stanze espositive di connotazioni funzionali specifiche, mentre al primo piano l’open space, destinato ad accogliere gli uffici, è contraddistinto da un pavimento galleggiante in legno naturale.

Tutta l’impiantistica interna verrà gestita dalla domotica. L’assenza di campi elettromagnetici è garantita dalla potenza con cui l’illuminazione viene erogata: 14 watt di corrente continua e da altri accorgimenti, quali l’uso di cassette di derivazione schermate con vernici a base di graffite.

Un sistema di 66 sensori permetterà in futuro di monitorare il consumo di energia, la dispersione delle pareti e quella dell’involucro generale, oltre ad informare quale fonte fornirà l’energia.
Numerose le Fonti Energetiche Rinnovabili che l’edificio sfrutta in modo integrato: pannelli solari e fotovoltaici, mini centralina idrica e un sistema di battiscopa radiante con una temperatura di regime di 40° circa.
Il microclima interno viene ottimizzato da una fontana microclimatica che regola l’umidità e dalle pavimentazioni particolari che hanno quale elemento distintivo la peculiarità di non formare campi elettrostatici.

L’edificio è aperto a visite guidate per poter toccare con mano tutti gli aspetti bioedili trattati

 

 

A REAL ENVIRONMENTAL LABORATORY OF ART

 

Not only philosophy , but also construction site. After two years of work the old building, used as a warehouse building from the father of Elvio Ermacora , today is dell’AIBIM registered office.
In its construction have been met all bio – construction fees , from the careful study of bioclimatic architecture (building orientation , exploitation of natural lighting ) to the applications of home automation , and of course the use of only certified and guaranteed materials and extreme attention to energy saving.
The thermal insulation , achieved through the careful selection of the package wall , reaches values of k thermal equal 0.25 W / mK . The package wall is formed by the supporting structure , by an internal insulation of 5 cm and an outer insulation of well 10 cm ; was made also a differentiation in the choice of the materials of the outer insulation : two walls with panels in fact have been isolated in magnesite wood, while for the other two the material used is cork; and this distinction has been implemented to go to check and monitor any differences in performance of the materials.

All materials used also possess excellent characteristics of breathability , sound absorption, and resistance to fire . Consequently, the building is characterized by the absence of thermal and acoustic bridges .
They are designed and placed in different packages floor : in the ground floor, for example, have been used products that, due to their peculiarities and characteristics, endow the exhibition rooms of specific functional connotations , while the open space in the first floor, intended to offices, is marked by a floating floor in natural wood.

All the systems will be managed by internal automation. The absence of electromagnetic fields is guaranteed by the power with which the lighting is output: 14 watts of continuous current and other measures, such as the use of junction boxes screens with paints based on graphite.

A system of 66 sensors in the future will allow to monitor the consumption of energy , the dispersion of the walls and of the general casing, in addition to informing which source will provide the energy .
Numerous Renewable Energy Sources that the building uses in an integrated way : solar panels , mini waterworks system and a radiant baseboard with a steady temperature of about 40 ° . The internal microclimate is optimized by a microclimate fountain which regulates the humidity and by special paving that as a distinctive peculiarity not to form electrostatic fields .

The building is open to guided tours to be able to touch all bio – construction aspects treated.