Lavorare in Bioedilizia

La Bioedilizia nasce come risposta alle molteplici e diverse problematiche che da tempo si sono insinuate in ogni aspetto del rapporto uomo-ambiente.

La dequalificazione del costruito ci porta sempre più verso continue opere manutentive, interventi igenico-sanitari, richieste sempre maggiori di energia.

Rifiuti radioattivi, campi elettromagnetici, Gas Radon, inquinamento acustico, esaurimento di fonti energetiche primarie, prodotti e materiali nocivi, inquinanti e tossici, hanno spinto numerose associazioni, enti, istituzioni, forze politiche, liberi professionisti e cittadini, al ripristino di equilibri ed ecosistemi precari, compromessi da decenni di abusi.

La Bioedilizia, scienza complessa e interdisciplinare, mira ad offrire soluzioni tangibili e concrete in campo edile e non, che favoriscano la riduzione dell’impatto del costruito sull’ambiente e sull’uomo e garantiscono uno sviluppo sostenibile; questo attraverso l’utilizzo di materiali sani naturali e riciclabili, il risparmio energetico e il ricorso ad energie alternative, il risparmio economico e sociale nel medio e lungo periodo per il bene dell’uomo e della navicella terra.

L’edilizia è responsabile per più del 40% dell’inquinamento atmosferico, della produzione di rifiuti, del consumo di materie prime e di energia.

Gli antichi, i nostri antenati, persone che dovevano fare i conti con le risorse e i materiali a loro immediata disposizione e con il microclima dell’area nella quale operavano, in realtà hanno ancora molto da dire, ai progettisti e urbanisti di oggi.

Le soluzioni che nascevano allora come necessarie, appaiono oggi come “particolarmente intelligenti” a proposito di ottimizzazione di risorse naturali, di bioclimatica, di risparmio riutilizzo e riciclo.

Bioedilizia significa anche avere il coraggio di recuperare quelle idee e quei principi che il buonsenso dell’uomo semplice aveva elaborato, per poi attualizzarli ed adattarli alle esigenze di oggi accompagnati dalla sana e innovativa tecnologia.

Bioedilizia per il recupero del “genius loci”, quindi dell’architettura come valorizzazione dell’aspetto sociale, storico, letterario e artistico del luogo e dell’abitazione stessa. 

Bioedilizia per la conoscenza del cantiere, delle proprietà intrinseche dei materiali, della compatibilità degli stessi, la conoscenza delle metodologie edificatorie, etc. prerogative imprescindibili ed indispensabili per un corretto edificare.

Filosofia bioedile da concretizzare portandola dalla “cattedra filosofica alla cattedra di cantiere”

Dobbiamo costruire ancora? Dobbiamo togliere altro territorio alla nuova agricoltura etica e sostenibile, necessaria per alimentare il mondo?

Dobbiamo ancora ampliare la società e le loro periferie?

No! Questa è la netta risposta che ci siamo dati.

È tempo di ristrutturare e di farlo con consapevolezza e buon senso, prestando attenzione reale all’ambiente, “progettando”in un’ottica puntuale, secondo parametri precisi, ragionati, in funzione della nostra storia, del nostro tessuto, della nostra tipologia architettonica concreta e calata nel territorio, non più astratta o semplicemente mutuata da esperienze altrui.

Bioedilizia vuol dire quindi ristrutturare

La casa bioedile mediterranea non è solo ecologica, sostenibile, ecocompatibile, fruitrice delle F.E.R. necessarie, ma è e deve essere bioecocompatibile.

È questa l’idea che guida l’attività di un’Associazione come A.I.BI.M. – Associazione Italiana BIocostruire Mediterraneo, senza mai perdere di vista l’uomo e l’ambiente nella loro complessità.

Appare allora sempre più chiaro come la sostenibilità in edilizia rappresenti una sfida di etica e coerenza, dove non si possono e non si devono mai perdere di vista l’uomo, il suo benessere ed il suo futuro.

Bioedilizia significa quindi sviluppare una progettazione sempre più consapevole e rispettosa dell’ecosistema, attenta all’intero ciclo di vita del prodotto, alla garanzia della certificazione, al ricorso ad energie alternative, affiancando alla tradizione le migliori pratiche e tecnologie innovative.

L’importante è essere chiari e trasparenti, chiamare le cose con il loro nome. L’obiettivo della Bioedilizia è creare un volano per lo sviluppo sostenibile ed ecologico a livello filosofico, economico, giuridico che permetta la creazione di un “mercato Bio” capace di rispondere con competenza, etica e serietà a tutte le esigenze delle componenti associative.

L’A.I.BI.M. – Associazione Italiana BIocostruire Mediterraneo, si contraddistingue per essere vicina alle aziende ed ai professionisti suoi associati, concretamente e non con meri discorsi filosofici e cattedratici ricordandoci che“Bioedilizia vuol dire acquisire con umiltà le conoscenze del passato arricchendole con la professionalità e le metodologie attuali”.

 

 

Working in Green Building


The Green building is a response to the many and various problems for some time have crept into every aspect of the man-environment relationship .

The de-skilling of the built brings us more and more towards continuous maintenance works , hygienic and sanitary measures , the growing demands of energy.

Radioactive waste , electromagnetic fields, radon gas , noise pollution , depletion of primary energy sources, products and hazardous materials , pollutants and toxic , have prompted numerous associations , organizations, institutions , political parties , professionals and citizens , to restore balance and ecosystems insecure, compromised by decades of abuse.

The Green Building , complex and interdisciplinary science , aims to provide tangible and concrete solutions in the field of construction and not , to help reduce the impact of the built environment and human beings and guarantee sustainable development, through the use of this material healthy natural and recyclable , energy saving and the use of alternative energy, economic and social savings in the medium and long term for the good of man and spaceship earth.

The construction industry is responsible for more than 40% of air pollution, waste generation , consumption of raw materials and energy.

The ancients, our ancestors , who had to deal with the resources and materials immediately available to them and the microclimate of the area in which they operated , they actually have much more to say , to designers and urban planners of today.

The solutions that were born, as necessary , they now appear as ” very smart” about optimization of natural resources, bioclimatic , saving reuse and recycling .

Green building means having the courage to recuperate those ideas and principles on which the common sense of the simple man had drawn up , and then update them and adapt them to the needs of today accompanied by healthy and innovative technology .

Green building for the recovery of the “genius loci “, then of the architecture as enhancement of the social , historical, literary and artistic heritage of the place and the dwelling itself .

Green building for the knowledge of the site, the intrinsic properties of the materials, the compatibility of the same, the knowledge of the methodologies of buildings , etc. . prerogatives essential and indispensable for a correct build .

Bio-guild bringing philosophy to be implemented by “from the chair of philosophy … to the construction site”

We must build again? We need to remove more territory to the new ethical and sustainable agriculture , needed to feed the world ?
We still need to expand the company and their suburbs ?
No! This is the clear answer that we have given ourselves .


It’s time to restructure and to do so with awareness and common sense , paying real attention to the environment, ” planning ” optical timely, according to pre-defined parameters , reasoned , in terms of our history, of our fabric , our architectural typology concrete and lowered into the territory , no longer abstract or simply borrowed from other people’s experiences .

Green building means then restructure

The Mediterranean house bio-build is not only environmentally friendly , sustainable, eco-friendly , that benefits of RES necessary , but is and must be bio eco friendly .

This is the idea that guides the activities of an association as AIBI.M. – Association of Italian Bio-build Mediterranean , without ever losing sight of the man and the environment in their complexity.

Then appears increasingly clear that sustainability in construction represents a challenge of ethics and consistency, where you cannot and you should never lose sight of the man, his well-being and its future .

Green building means then develop a design more and more aware and respectful of the ecosystem, attentive to the entire life cycle of the product, to the guarantee of certification, to the use of alternative energies , adding to the tradition of best practices and innovative technologies.

The important thing is to be clear and transparent , to call things by their name. The objective of the Green building is to create a driving force for sustainable development and eco-friendly at the philosophical level , economic, legal, allowing the creation of a “market Bio ” able to respond with competence , ethics and professionalism to all the needs of the associative components .

The A . I.BI.M. – Association of Italian BIocostruire Mediterranean , stands out for being close to its associated companies and professionals , with real and not mere philosophical discourses and professors reminding us that ” Green building means to acquire knowledge of the past with humility enriching them with professionalism and current methodologies ” .